
"Come Djokovic": incredibile Sinner, lo ha detto in diretta (Screen Youtube Australian Open tv) - Futsalnews24.com
Per Jannik Sinner c’è la frase pronunciata in diretta: il paragone con Novak Djokovic fa discutere, ecco tutti i dettagli
Uno attende di ritrovare il campo, l’altro sembra aver ritrovato finalmente sé stesso. Jannik Sinner e Novak Djokovic vivono momenti profondamente diversi.
L’italiano è nella fase migliore della sua carriera, se non fosse per la squalifica che lo ha costretto a fermarsi proprio sul più bello. Lo slam vinto in Australia a fine gennaio è stata la conferma della forza del talento altoatesino che ora è chiamato ad un’altra prova: dimostrare che la pausa non gli ha fatto male. Dall’altro lato Djokovic ha vissuto un inizio di stagione complicato, con l’infortunio di Melbourne e la difficoltà ad entrare in forma.
A Miami però ha ritrovato sé stesso ed ora punta alla vittoria: conquistarla significherebbe infrangere finalmente il tabù del centesimo trionfo che lo sta accompagnando ormai da un anno. Sinner e Djokovic, sono due generazioni a confronto e non sono pochi a sostenere che tra i due potrebbe esserci una sorta di passaggio di consegne. Così c’è chi riesce ad individuare delle somiglianze tra italiano e serbo, qualcosa che va al di là del modo di giocare.
Sinner come Djokovic, il paragone di Panichi
Marco Panichi è uno che Djokovic lo conosce bene e che Sinner sta iniziando a conoscerlo. Preparatore atletico del serbo a lungo (nel 2017 e poi dal 2019 al 2024), ora è entrato nello staff del 23enne di San Candido dopo l’allontanamento di Ferrara e Naldi per il caso clostebol.

Conosce dunque i segreti di entrambi ed è proprio lui, nel corso dell’intervento al podcast di Virginia Gambardella, ad avanzare un paragone tra Djokovic e Sinner. Qualcosa che va oltre lo stile di gioco e che riguarda la capacità di dedicarsi totalmente al tennis, di mettere lo sport davanti a tutto.
Nel corso del suo intervento, Panichi ha spiegato: “Djokovic vive 24 ore al giorno per il tennis. Sinner è come lui, anche se in modo diverso. Anche Jannik vive per il tennis, è competitivo anche negli allenamenti: si diverte così. I grandi campioni sono fatti in questo modo: persone che si divertono facendo ciò che fanno. Dietro ogni cosa, c’è sempre il piacere di competere“.
Vivere per il tennis, la voglia di vincere sempre e comunque, la capacità di dedicarsi anima e corpo allo sport: questo il segreto di due campionissimi come Djokovic e Sinner. Come diversi, così uguali.