
Il sodalizio lombardo rinnova la fiducia nella brasiliana che rivestirà un doppio ruolo nella stagione ormai alle porte.
Non solo giocatrice di assoluto livello ma anche allenatrice: Priscila De Oliveira raddoppia ed è pronta ad assumere questo doppio incarico nel Pero che disputerà il prossimo campionato di serie A2.
“Rivestire questo doppio ruolo – dice De Oliveira – mi stimola. Forse ancora non riuscirò a dedicarmi al 100% come mi piacerebbe a fare l’allenatrice perché continuerò a giocare, anche se l’idea è disputare molti meno minuti dell’anno scorso. Però sono sicura che con passione, fiducia, lavoro, organizzazione e obiettivi possiamo fare qualcosa di molto bello.“
La giocatrice allenatrice si sofferma sul campionato che verrà: “Penso che la squadra e la società siano pronte a fare un salto di qualità, senza dimenticare la formazione dei giovani. Il mio obiettivo come allenatrice è far crescere individualmente le ragazze e poi arrivare al collettivo, riuscendo a trasmettere concetti e principi di questo gioco. Non posso accontentarmi di ricevere il 100% da una e il 50% da un’altra, così il collettivo non sarà efficace. So che ci vorrà tempo però voglio finire la stagione con un miglioramento di tutta la squadra, portando tutte a conoscere molto di più di questo sport meraviglioso che è il futsal“.
Inevitabile, per la brasiliana, parlare del suo rapporto con la società di cui è diventata una bandiera: “Ho conosciuto Andrea Badini nel 2017, quando era presidente di Sportland, dopo l’infortunio al ginocchio che ho subito giocando al Kick Off. Anche se i medici dicevano che io non potevo più giocare a calcio, lui ha creduto in me e lì è iniziata la mia storia con quello che oggi è il Pero. L’ambiente e i valori della società mi hanno spinto a sposare subito il progetto e fin dall’inizio ho avuto come obiettivo far diventare la squadra una realtà solida a Milano.“