La Cantera con il trofeo e il gioco di maglie nuovo di zecca in premio
Il 3°/4°, mediamente, è un po’ snobbato, ma non è questo il caso: sia Francy e la Calipso Band, sia La Cantera, sono intenzionati a scongiurare l’indigesta “medaglia di legno”. Dopo qualche intoppo iniziale, come le divise identiche, da cui la Band che deve munirsi di pettorina, proprio Francy&co. partono con un fraseggio ubriacante, che fa ben presagire. Il possesso è mantenuto dal quintetto in pettorina, ma la difesa orchestrata da Destefano è puntuale e compatta, e tra i pali c’è Colisnic a dire no. Il risultato lo sblocca al 10′ Desmero, lasciato solo, su corner. Lo svantaggio attiva La Cantera, che verticalizza, e con Benedetto concretizza un piazzato “a tre dita” sul “palo coperto”, non proprio a regola d’arte da Romoli: 1-1. La Cantera lascia dunque il possesso agli avversari, che però peccano di freddezza in zona-tiro. E così i minuti scorrono finché, complice un po’ di stanchezza tra la Calipso Band, Benedetto e Destefano allungano prima del riposo. Il “verdetto sulla gara” arriva molto prima del previsto: sebbene sia solo il 2′ quando Benedetto beneficia del lavoro del trattorino Destefano e della respinta corta di Romoli per l’1-4, e di tempo ce ne sarebbe, come si dicono tra loro Francy&co., il problema è che tra i pali stregati de La Cantera c’è pure Colisnic, che ci mette la faccia: respinta di naso d’un tracciante. Forte del vantaggio ampio, La Cantera gestisce, fa sfogare gli avversari, e poi riparte: palleggio e sombrero per il 5-1 di Bodasca. La Calipso Band replica pure 4 contro 1, ma non concretizza fino al 44′, complice Grande che rimpalla nella propria rete. La Cantera tentenna e Gollè accorcia. A togliere le castagne dal fuoco, e fondervi, invece, il bronzo per la medaglia, arriva a poco dallo scadere Destefano, col gol che taglia le gambe agli avversari e lava via i malumori post-semifinale. Per Francy e la Calipso Band, un brutto Halloween, ma basta non farsi condizionare dai fantasmi di questa gara, e guardare al campionato con serenità.
INTERVISTE IMPOSSIBILI
Stefano Benedetto (La Cantera): «Un bel risultato: eravamo abbastanza amareggiati dopo la sconfitta in semifinale, dove abbiamo preso una bella legnata. Nel girone abbiamo vinto abbastanza facilmente; i quarti non li abbiamo giocati e forse questo ci ha fatto arrivare un po’ scarichi in semifinale e quindi l’abbiamo presa un po’ sottogamba. Volevamo reagire e ci siamo presi il 3°posto!».
Davide Fassina (Francy e La Calipso Band): «Cosa non ha funzionato? Che il portiere loro ha funzionato troppo. Loro stavano molto bassi e ripartivano, però i gol glieli abbiamo concessi noi. Ci miglioreremo..».
PRECAMPIONATO CALCIO A 5
PLAYOFF – FINALE 3°-4° POSTO
FRANCY E LA CALIPSO BAND – LA CANTERA 3-6
FRANCY E LA CALIPSO BAND: Romoli, Zizzi, Desmero, Cavallera, Gollè, Fassina, Garello.
LA CANTERA: Colisnic, Grande, De Stefano M., De Stefano A., Bodasca, Benedetto.
MARCATORI: 10′ Desmero (f), 16′,22’30” Benedetto (c), 24′ Destefano A. (c);
27′ Benedetto (c), 36’29” Bodasca (c), 44’47” aut. Granda (c), 48’40” Gollè (f), 49’47” Destefano A.(c).
MIGLIORI IN CAMPO: Desmero e Andrea Destefano
Francy e La Calipso Band
La Cantera
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