
UFFICIALE la sconfitta a tavolino: aggressione choc all’arbitro (Pixabay) - Futsalnews24.com
Arbitro aggredito da diversi elementi della squadra e il giudice sportivo usa la mano pesante: sconfitta a tavolino e squalifiche
Episodio choc in un campo di calcio: rissa, arbitri aggrediti, espulsioni e partita sospesa. Sono scene dal far west, purtroppo tristemente abituali, quelle che arrivano dai terreni di gioco della Sicilia.
Una partita che si trasforma in una rissa tutti contro tutti, arbitri e assistenti che ci finiscono di mezzo, espulsioni a raffica con il direttore di gara costretto a fischiare la fine del match perché una delle due squadre non raggiunge il limite minimo di calciatori. È in sintesi quanto accaduto nella semifinale playoff di Seconda Categoria siciliana tra il Provinciale e Torregrotta durante gli ultimi minuti del secondo tempo supplementare.
Proprio quando mancavano pochi secondi al fischio finale, scoppia una rissa in campo scatenata dai calciatori della squadra di casa. L’arbitro si accorge di tutto e vede uno dei contendenti spintonare violentemente a terra un avversario Sul terreno di gioco entrano anche i componenti delle panchine, mentre alla rissa si uniscono anche alcuni tifosi che colpiscono con un oggetto e degli sputi un assistente arbitrale, verso cui veniva lanciato anche una bottiglia vuota di birra.
Sicilia, sconfitta a tavolino per aggressione all’arbitro
La situazione non torna alla normalità, anzi diventa ancora più incandescente. Uno dei calciatori della società Provinciale fa irruzione sul terreno di gioco e prova a venire a contatto con l’arbitro e gli assistenti, come riportato dal comunicato del giudice sportivo.

Inoltre, il direttore di gara ha anche riconosciuto alcuni giocatori della squadra di casa che lo minacciavano ed altri della formazione ospite che spintonavano gli avversari per difendersi. A quel punto fioccano i cartellini rossi e, visto che la squadra di casa non raggiunge il numero minimo di calciatori, l’arbitro non può far altro che decretare la fine della partita.
Come se non bastasse, l’arbitro subiva anche ulteriori sputi e negli spogliatoi è stato costretto a ricorrere all’aiuto delle forze dell’ordine per lasciare lo stadio in sicurezza. Un episodio assurdo, uno di quelli che tristemente vengono alla cronaca dalle serie minori. Un episodio che ha spinto il giudice sportivo a sanzionare la Provinciale con la sconfitta a tavolino e un’ammenda da 400 euro, il Torregrotta con un’ammenda da 150 euro e diversi giocatori con squalifiche che vanno dalle otto alle tre giornate.